<<  Agosto 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

Sondaggio 3^

NUOVO -> secondo voi Ciro Caputo è più che altro...

 

logo_grifolatte

Home Terza Categoria
3^ categoria Storia PDF Stampa E-mail
Scritto da ilPres   
Giovedì 11 Settembre 2008 16:41

Nella sua lunga storia la PGS Don Bosco Perugia ha militato nei campionati di Terza e Seconda Categoria, fallendo negli anni Settanta all’ultima giornata una promozione in Prima dopo un campionato a lungo dominato.

Dopo molti anni di esclusiva dedizione al settore giovanile, nel 2002 la dirigenza si trova ad un bivio: perdere il gruppo dei nati nel 1983, radicati nell’ambiente e in procinto di “uscire” dalla Juniores, oppure rifondare una prima squadra coinvolgendo gli allenatori delle giovanili e richiamando alcuni ex, con l’aspettativa che in pochi anni la squadra possa raccogliere ed accogliere altri giovani cresciuti alla Don Bosco.

E’ così che intorno ai classe ’83 Simone Granalli, Pierfrancesco Moriconi, Andrea Natali, Claudio Nottoli, Mario Signa, Michele Tomassoni, viene costruita la squadra di Terza Categoria 2002-03. Al timone viene scelto il navigato mr. Fausto Branda, dirigente dedito alla causa è lo “zio” Giorgio Modestini mentre la fascia di capitano va all’esperto trentenne Andrea Pacifico, allenatore della Juniores. Dopo il flop dell’esordio a Umbertide (Pitulum 4 PGS 1) la Don Bosco ottiene 7 punti in 3 gare iniziando a nutrire sogni di gloria. E’ un fuoco di paglia: la squadra perde pezzi, entusiasmo e partite, si allena sul campo di calcio a 5 e conclude il campionato lasciandosi alle spalle solo l’Acquaiola.

Nel 2003-04 i nati nel 1984 portano nuova linfa, mr. Branda è confermato mentre Pacifico passa al Si.La lasciando la fascia di capitano a Marco Calabresi. Il campionato disputato è anonimo, l’Acquaiola non partecipa e la PGS chiude ultima a 13 punti, mentre la propria Juniores vince il campionato provinciale con mr. Maurizio Pacini dando qualche speranza per il futuro.

La Società ritenta l’avventura, cambia l’allenatore, mr. Aldo Sciurpa, ma non il risultato. La squadra fatica, prende pochi gol ma non segna e perde spesso per 1-0. A dicembre la dirigenza cerca di dare una scossa e affida la squadra a mr. Daniele Ricco che abbandona così il ruolo di atleta. Il girone di ritorno è un disastro con appena un punto conquistato fino all’impennata d’orgoglio dell’ultima giornata in casa dei Tigrotti Morra (0-5). La PGS è di nuovo ultima, ancora a 13 punti, si consola col premio “squadra più giovane del campionato” ma dirigenza e atleti sono concordi nel dire <<basta, facciamo il campionato CSI>>.

Lo stop, però, dura solo la stagione 2005-06. La maggior parte dei nati nel 1986-87 reduci dalla Juniores Regionale si dichiarano disponibile a restare a patto che si partecipi a un campionato federale. L’entusiasmo cresce e la prospettiva di poter finalmente allestire una squadra composta perlopiù da atleti cresciuti nel proprio settore giovanile convince la Scoietà a reiscriversi in Terza Categoria. L’allenatore designato è il dr.Aldo Fulvi, vecchia conoscenza della PGS e noto personaggio del panorama calcistico umbro. Capitano è Signa, vice Moriconi, unici due reduci dalla prima esperienza del 2002.

La PGS delude in coppa, frenata dalla pesantissima preparazione, ma arriva in condizione straordinaria all’esordio in campionato. Alla forma fisica si affianca il carattere che il mister riesce a trasmettere e la PGS si rivela la grande sorpresa di inizio campionato. Il giocattolo però si rompe in inverno: la squadra scoppia, i rapporti si incrinano, la rosa si riduce tra infortuni e rinunce. Torna mr.Daniele Ricco e torna qualche risultato, ma l’obiettivo dei play-off sfuma per 2 punti.

I 30 punti totalizzati, le buone potenzialità espresse purtroppo solo a tratti e il sogno del campo in erba sintetica pronto a diventare realtà, non lasciano dubbi sulla partecipazione al campionato 2006-07. Mr.Ricco è confermato, rientra Pacifico. La squadra, causa lavori in corso al “San Prospero”, si allena a Solomeo ma “l’effetto sintetico” già è evidente con ben 30 pretendenti ad entrare nella rosa. Le tre gare di coppa disputate a Pretola non consentono il passaggio del turno, ma la PGS Don Bosco dimostra di poter far bene.

L’esordio in campionato è amaro: a Citerna la PGS va sotto, poi ribalta mantenendo l’1-2 fino ai minuti di recupero in cui un rigore e una punizione regalano una clamorosa vittoria ai padroni di casa. Col campo indisponibile, la Don Bosco rinvia la seconda di campionato e va a vincere la terza gara a Pretola con il Real Perugia. Finalmente giunge il momento del nuovo San Prospero dal manto verde che viene inaugurato con un sofferto 1-0 (Valeriani) all’Atletico Perugia dell’ex mr.Fulvi. La PGS inanella altri 12 punti in 5 partite e si insedia nelle zone alte della classifica. Le statistiche del girone di andata parlano chiaro: la PGS è un rullo compressore in casa (5 vittorie consecutivi seguite da 3 pareggi) e una Cenerentola in trasferta (3 punti appena). Nel girone di ritorno la squadra raccoglie qualche punto in meno ma migliora lontano dalle mura amiche. Il 20 aprile la PGS ospita il Rigali, vince 2-0 con reti di Tommasini e Bettini e conquista con un turno di anticipo i play-off. L’ottavo posto con 38 punti rappresenta il miglior piazzamento della storia recente, ma oppone alla Don Bosco l’Ikuvium, squadra più in forma del momento. L’andata al San Prospero si chiude 1-1 al termine di una partita sciapa, in cui l’Ikuvium manifesta comunque la proprio superiorità. Altro sapore ha il ritorno di Gubbio, con la PGS che nel primo tempo schiaccia gli attoniti padroni di casa. Dominatrice del match è però l’esperienza, in un senso e nell’altro… La Don Bosco passa in vantaggio ma si fa ingenuamente raggiungere su azione d’angolo, poi fallisce 3 nitidissime occasioni per portarsi sull’1-2. L’Ikuvium allora ne approfitta, trova il vantaggio su calcio di punizione e chiude i conti nel finale con un calcio di rigore.
Cala così il sipario su un campionato che ha visto la Don Bosco togliersi diverse soddisfazioni fino a centrare i play-off ed uscirne a testa alta contro un’avversaria di tutto rispetto.

Nel campionato 2008/09 la Pgs Don Bosco si comporta in maniera totalmente opposta... La squadra, affidata al mr. Maurizio Pacini, vince per la prima volta il girone di coppa qualificandosi per gli ottavi, mentre disputa un pessimo girone di andata concludendo all'ultimo posto con appena 9 punti. A pesare sui risultati un notevole numero di episodi sfortunati ed errori arbitrali che fanno pensare a una stagione maledetta. La Pgs cambia volto nel girone di ritorno iniziando una rimonta che si concretizza all'ultima giornata col sorpasso sul Resina e la qualificazione per i play-off. Intanto il sogno della coppa si interrompe solo in semifinale quando il Santa Lucia, dopo l'1-1 al San Prospero, vince per 1-0 a Pian di Massiano contro una Pgs decimata da squalifiche e infortuni.
I quarti dei play-off oppongono alla Pgs la squadra più accreditata alla promozione, il Ripa, che dopo il pareggio al San Prospero si impone con un contestatissimo 2-1 sul proprio campo.

Quest’anno la PGS Don Bosco del nuovo millennio affronta il suo settimo campionato di Terza. Sulla panchina siede ancora mr. Maurizio Pacini che potrà contare su una rosa ancora giovane ma ormai esperta della categoria. Con un girone a 16 squadre e solo 7 posti che contano la Don Bosco non potrà assolutamente concedersi il lusso di lasciare punti per strada come avvenuto un anno fa.

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 13:45 )
 
PLEASE_REGISTER_TO_ADD_COMMENTS
PGS Don Bosco - via Don Bosco 5 - 06121 Perugia - 075 573 55 65 - info@pgsdonboscoperugia.it